Disperanza

Disperanza
Trottole
Pomeriggio limpido d'inverno
Vento d'Africa
La filastrocca
La mia impronta
Vivo
Certe cose di me
La mosca
In ogni fede
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  D  
     
  DISPERANZA         (testo di M. Peroni - musica di E. Cerea)

Senti questa mano fredda sull’Italia?
Senti questa mano come muove l’aria?
Spegne i sogni e gonfia le bandiere

Te ne accorgi camminando fra la gente
Mentre parli con qualcuno anche di niente
Spegne i sogni e gonfia le bandiere

E intanto…
Noi facciamo una canzone nuova
Ma qualcuno ascolta come suona?

       Disperanza
       Abbiamo scritto sull'anima
       Stiamo provando a raggiungere l'altra riva
       Disperanza
       Stiamo buttandoci l'anima
       Non è per niente una notte di luna piena

Senti questa mano fredda sul lavoro?
La tua generazione ferma in corridoio
Senza mai lasciare una traccia?

Sei cresciuto senza una rivoluzione
Hai toccato il fondo senza una ragione
Tanto per lasciare una traccia

E allora…
Noi scriviamo una canzone nuova
Ma a qualcuno importa come suona?

       Disperanza
       È come un marchio di fabbrica
       Stiamo provando a raggiungere l'altra riva
       Disperanza
       Come un difetto di fabbrica
       Riusciamo a crederci anche con l’acqua alla gola

Senti il vento senti come viene
Spegne i sogni e gonfia le bandiere…
Sei cresciuto senza una rivoluzione
Hai toccato il fondo senza una ragione…

       Disperanza
       Abbiamo scritto sull’anima
       Stiamo provando a raggiungere l’altra riva
       Disperanza
       Stiamo buttandoci l’anima
       Non è per niente una notte di luna piena

[torna all'inizio della pagina]
 

 
     
  TROTTOLE         (testo di M. Peroni - musica di E. Cerea)

Sono le dieci del mattino
Io sono in piedi dalle sei
Entro in un bar solo un momento
Pensando ai fatti miei

Dietro di me due ragazzine
Una è carina e lo sa
Stanno parlando della gente
Che passa in fretta fuori dal bar

       Guardali, guardali sembrano trottole
       Girano come le trottole
       Solo per non cadere

Una di loro adesso dice
Guardando l’altra: "sai cos’è?
E’ un attimo fare la vita
Che non hai scelto te"

       Trottole
       Guardali, sembrano trottole
       Girano come le trottole
       Solo per non cadere
       Trottole
       Girano come le trottole
       Saltano come le trottole
       Solo per stare in piedi

Sono le dieci del mattino
Ho già finito il mio caffè
Aspetto il resto e guardo fuori
La gente come me…
La gente come me…
La gente come me…

[torna all'inizio della pagina]
 

 
     
  POMERIGGIO LIMPIDO D’INVERNO         (testo di M. Peroni - musica di E. Cerea e M. Congiu)
                                                                                                                                    
Marco ride come un ragazzino
Sta guidando verso le colline
Ha di nuovo quella luce che conosco io
Non gli lascio riprendere fiato

Stiamo quasi per trovare il posto
Pomeriggio limpido d’inverno
Oggi siamo il ritratto dell’allegria
Non ci stiamo accorgendo del tempo…

       Niente di eccezionale
       Solo che fuori non è così
       Niente di eccezionale ma
       Fuori non è per niente così

Marco si è calmato in un momento
Guarda fuori e le colline stanno crescendo
Stiamo quasi per trovare il posto
Stiamo ancora salendo e non c’è più nessuno…

       Niente di eccezionale
       Solo che fuori non è così
       Niente di eccezionale ma
       Fuori non è per niente così

       Niente di eccezionale
       Solo che fuori non è così
       Niente di eccezionale ma
       Fuori non è per niente così

[torna all'inizio della pagina]
 

 
     
  VENTO D’AFRICA         (testo di M. Peroni - musica di E. Cerea)

Mi sono addormentata
In mezzo all’erba e
Le ombre delle nuvole su di me
L’odore della terra
Che mi ha trattenuta qua
Si trova chiudendo gli occhi la verità

Davanti a me, sopra di me e dentro di me
Adesso c’è
Adesso c’è più solamente cielo

       Vento d'Africa va sulla mia pelle
       D’Africa come la mia febbre
       Sono così lontana
       Vento d’Africa lascia la mia pelle
       Libera come la mia mente
       Di andare più lontana

Mi sono innamorata
Ma di un ragazzo che
Sapeva d’inquietudine come me
E adesso in mezzo all’erba
Per la sua onestà
Vorrei che si perdonasse se io resto qua

Davanti a me, sopra di me e dentro di me
Adesso che
Che io mi preparo a tutto questo cielo

       Vento d’Africa va sulla mia pelle
       D’Africa come la mia febbre
       Sono così lontana
       Vento d’Africa lascia la mia pelle
       Libera come la mia mente
       Portagli la mia voglia di vivere
       Lasciagli la sua voglia di ridere

[torna all'inizio della pagina]
 

 
     
  LA FILASTROCCA         (testo di M. Peroni - musica di E. Cerea)

Chi ha rubato la tua fantasia?
E cosa porta ora la mia?
Le mie scelte adesso pesano
E i pensieri si accavallano…

Tienili fuori da te
Tienili fuori da me
Tienili fuori da te
Tienili fuori…

Stare insieme non è facile
Sai cos’è un lavoro a termine?
Quattro mani non ci bastano
Come faccio a farti credere in me?

Tienili fuori da te
Tienili fuori da me
Tienili fuori da te
Tienili fuori…

Tienili fuori da te
Tienili fuori da me
Tienili fuori da te
Tienili fuori…

       Lo sai come fa la filastrocca?
       Lo sai come fa per noi?
       Lo sai come fa la filastrocca?
       Lo sai come fa per noi?

Tienili fuori da te
Tienili fuori da me
Tienili fuori da te
Tienili fuori…

[torna all'inizio della pagina]
 

 
     
  LA MIA IMPRONTA         (testo di M. Peroni - musica di E. Cerea)

Cerchi la mia spalla sul divano
Dopo un attimo ti alzi e vai di là
Io ti controllo nello specchio
E in ogni gesto c’è
Qualcosa di più forte anche di te

Vedo ancora un altro giorno scivolare
I tuoi anni fermi sulla libreria
Accendo la televisione
Provo a guardarla un po’
C’è un uomo dice sempre "tutto bene"
Un altro sempre solo "no"…

       Negli occhi della storia
       Non vedo me
       Se cerco la mia impronta
       Io la trovo dentro te
       La trovo solo dentro te

Sento ancora il fiato della notte
Eravamo lì sul lago un anno fa
Dopo quel brindisi nel buio
Non ci credevo che
Che fossi tu a volere più da me

Siamo ancora qui attaccati sul divano
I tuoi sogni in fila sulla libreria
Mi spegni la televisione
Sorridi come puoi
Quelle ombre che si muovono sul muro adesso
Siamo noi

       Negli occhi della storia
       Non vedo me
       Se cerco la mia impronta
       Io la trovo dentro te
       La trovo solo dentro te

       Negli occhi della storia
       Non vedo me
       Se cerco la mia impronta
       Io la trovo dentro te
       La trovo solo dentro te


[torna all'inizio della pagina]
 

 
     
  VIVO         (testo di M. Peroni - musica di E. Cerea)

Vivo di corsa
Muoio di fretta.
Dimenticando
Di darmi retta.
Sono una sana risorsa umana.

Vivo sospeso
Senza una storia.
Faccio più target senza memoria.
Sono un portento da allevamento.

       Mi sento bene, mi sento male…
       Non me ne accorgo, sarà normale?
       Mi sento, ancora da qualche parte,
       Vivo…

Vivo lontano
Da un po’ di calma.
Senza un futuro
Ma con un Karma.
Sono un coglione in occasione.

       Quanto rumore, che confusione
       Faccio silenzio, meditazione
       Mi sento ancora da qualche parte,
       Vivo… Vivo… Vivo…


[torna all'inizio della pagina]
 

 
     
  CERTE COSE DI ME         (testo di M. Peroni - musica di E. Cerea)

Adesso mi spiace solo che
Tu sappia certe cose di me
Io sconto la mia ingenuità
Avere dato importanza a una che ha
Sentito di me
Scommesso su me
Col cuore un metro dietro di sé

Vederti per caso dietro un aperitivo
Vedere sulle tue labbra quel rosso vivo
Un anno e quasi niente di speciale
Se adesso a te sembra normale
Parlare con me
Cordiale con me
Sapendo certe cose di me

Adesso mi spiace solo di
Averci pensato tanto così
E avere con te
Perduto con te
Per un momento certe cose di me


[torna all'inizio della pagina]
 
 
     
  LA MOSCA         (testo di M. Peroni - musica di E. Cerea)

Picchia sul vetro la mosca sul vetro ma
Non c’è niente che possa darle la libertà
Picchia la mosca più forte sul vetro e
E nessuno che possa dargliela tranne me

       Non mi lascia stare niente
       Non mi lascia indifferente
       Non mi lascia stare niente
       Non mi lascia indifferente, niente

Ferma sul vetro ora sembra cambiare idea
O raccoglie le forze o sente che vanno via
Tutto il suo mondo è lì dietro ma il vetro c'è
E nessuno che può levarglielo tranne me

       Non mi lascia stare niente
       Non mi lascia indifferente
       Non mi lascia stare niente
       Non mi lascia indifferente.
 
       Non mi lascia stare niente
       Non mi lascia indifferente
       Non mi lascia stare niente
       Non mi lascia indifferente.

Non è come pensi tu
Non è come pensi tu
Non è come credi tu
Come hai detto ieri tu

       Non mi lascia stare niente
       Non mi lascia indifferente
       Non mi lascia stare niente
       Non mi lascia stare niente
       Non mi lascia stare niente

[torna all'inizio della pagina]
 

 
     
  IN OGNI FEDE         (testo di M. Peroni - musica di E. Cerea e M. Congiu)

Chi ha cercato in me il posto per fermarsi e togliersi il pensiero
Come ha messo giù la moneta ha visto un orizzonte nero
Chi ha provato a mettermi sulla faccia un’emozione sola
Ha finito sempre per fare i conti con un’aria nuova

       Non vedi quanta violenza c’è
       Nascosta in ogni fede?
       Non vedi quanto più amore c’è
       Nel prenderti le mani
       Soltanto se rimani?

Chi è nato con me non ha mai sfiorato una rivoluzione
Se ha bevuto troppo è caduto in terra senza una ragione
Se ha provato a correre alle sue spalle non sentiva il vento
Ma se chiudo gli occhi io trovo il senso del suo disincanto

       Non vedi quanta violenza c’è
       Nascosta in ogni fede?
       Non vedi quanto più amore c’è
       Nel prendersi le mai
       Anche senza domani?

       Anche senza domani?
       Anche senza domani?
       Anche senza domani?
       Anche senza domani?

[torna all'inizio della pagina]
 

 
     
   
  La Locomotiva © 2005 tutti i diritti riservati